Stella Daniels – Comportamento
Se hai la memoria che fa cilecca non raccontare palle.
Se hai la memoria che fa cilecca non raccontare palle.
La persona sensibile è pronta e attenta ai bisogni del prossimo.
La mia libertà sarebbe stata la tua prigione.La distanza… se solo avessi voluto, il fascino di qualcosa che si sogna ma non è realtà.Le attese, la passione che aumenta,il mio silenzio, le tue incertezze.Non concedermi, la speranza, il desiderio di poter avere ciò che non hai.Tutto però basato sulla capacità di razionalizzare, di compiere un’azione dove già si è a conoscenza del fine!Questo succede perché a volte si usa troppo il cervello anziché l’istinto.Non sarebbe tutto più bello se solo si improvvisasse!? Lasciarsi andare è forse sbagliato!? Io non penso. Ma purtroppo so che non sempre funzionerebbe.
Anche la comunicazione presenta i suoi squilibri. La migliore comunicazione è basata su un sostanziale equilibrio, correlato alla funzione del messaggio. Ogni comunicazione presuppone che ci sia almeno un emittente e un destinatario. Entrambi devono collocare la propria capacità comunicativa in quell’equilibrio delimitato dall’ascolto e dal comunicare. Purtroppo a volte sussistono degli squilibri ove l’emittente tende a comunicare, quindi a comportarsi come una valanga che travolge il destinatario e al tempo stesso presenta un’altra defaillance correlata ad un’incapacità parziale o totale di ascolto.
Non amo le mentalità troppo chiuse, ma nemmeno quelle troppo aperte, soprattutto quando entrambe non si lasciano guidare dal buon senso. Preferisco la via della moderazione, anche se le persone faticano a rimanere nel mezzo, preferiscono prendere posizioni estreme, in positivo o in negativo, assumendo atteggiamenti di arroganza che riescono a convertire in torto ogni possibile ragione.
Le cose cambiano nella vita. Se prima mi fidavo molto di tutti ora non mi fido più di nessuno, al massimo mi fido di me stessa perché so quanto valgo.
A volte crediamo di sopportare chi abbiamo al fianco solo perché diamo per scontata la loro presenza e non ci accorgiamo che proprio loro sorreggono la nostra vita.