Stephen Chbosky – Amico
Caro amico,non ho molto tempo, perché l’insegnante del corso avanzato di inglese ci ha assegnato una lettura, e a me piace leggere i libri due volte.
Caro amico,non ho molto tempo, perché l’insegnante del corso avanzato di inglese ci ha assegnato una lettura, e a me piace leggere i libri due volte.
-Sai, a volte penso a come siamo diventati amici.-Si? E a cosa pensi?-Penso a come tutto è nato cosi, con una semplice risata e uno scambio di battute. E adesso siamo qui, a berci una birra, a raccontarci ogni nostra storia e ogni nostra vicenda. Siamo qui, nell’attesa di niente, e nella speranza del mai.-Si. Tutto è andato cosi velocemente, che sembrano passati anni da quando ti conosco. Ti vedo come se non fossi per niente estraneo, e ti ascolto come se fosse così scontato farlo. Passeranno anni, ma nella mia mente tutto rimarrà cosi.-Ogni persona che incontreremo, ogni famiglia che ci costruiremo, ogni vita che intraprenderemo, finiremo qui. A berci una birra fianco a fianco, a ridere e a raccontarci le nostre solite cose.-Promesso?-Promesso.
E impari che tenere in braccio un bambino è una deliziosa felicità… e impari che…
La cosa più triste nella morte di un amico è sapere che quando sarà giunto il tuo di momento lui non ci sarà a piangerti.
Non si può imporre affetto o amicizia, è qualcosa che viene naturale se non, c’è non c’è.
Le persone che non fanno più parte della mia vita, fuori che “un paio”, che porterò sempre nel cuore, sono solo quelle passate a miglior vita, quelle che vivono in altri cieli, non si contano perché vivono ancora dentro di me. Tutte le altre non hanno mai fatto realmente parte del mio cuore o io del loro, altrimenti ci sarebbero ancora. Non le rimpiango, semplicemente perché non ci meritavamo l’un l’altro, abbiamo abitato “le stanze vuote del cuore” senza viverci con l’animo.
I veri amici si riconoscono dalle piccole attenzioni che ogni giorno ci dedicano, premure, coccole e ascolto. Molti si dichiarano amici in realtà sono semplici conoscenze, un vero amico, quando lo chiami accorre e ti offre il suo appoggio, la sua disponibilità, non inventa impegni per giustificare la sua assenza. Un vero amico c’è.