Stephen King – Modi di dire
Ha tolto il tappo. Uno strattone e ciao ciao per sempre. Aveva l’inclinazione. E non bisognava fare fatica per vederlo. Si potrebbe dire che pendeva da quella parte.
Ha tolto il tappo. Uno strattone e ciao ciao per sempre. Aveva l’inclinazione. E non bisognava fare fatica per vederlo. Si potrebbe dire che pendeva da quella parte.
“Pupa!” Esclamò. “Siamo solo tu e io! Da quanto tempo…”. Poi il terrore oscurò il suo viso alla vista di Irma che metteva giù il libro e sollevava la 45. “Ehi, senti, metti giù quell’affare… è carica? Ehi…!” Irma tirò il grilletto. La pistola esplose, uccidendola sul colpo. Non una grande perdita.
Perché dovrei infierire? C’ha già pensato madre natura, con te è stata davvero crudele.
Farsi la croce con la mano storta.
Muoia Sansone con tutti i filistei.
Noi umani:- ci rosicchiamo il fegato quando siamo nervosi.- ci mangiamo la lingua quando siamo omertosi.- ci spolpiamo le ossa quando siamo in difficoltà.- ci spremiamo le meningi quando pensiamo (ma per fortuna avviene raramente).- ci beviamo il cervello quando facciamo idiozie.- ci friggiamo dentro quando siamo in ansia.- e come dessert, il cuore.Beh, quello lo si può fare in mille modi.
La storia è tutta la merda collettiva e ancestrale della razza umana, un grande mucchio di sterco che continua a crescere. Adesso noi siamo in cima, ma presto saremo sepolti sotto quella delle generazioni a venire. Ecco perché i vestiti dei tuoi genitori ti sembrano così buffi nelle vecchie fotografie, tanto per fare un esempio. E, visto che tra non molto sarò ricoperto dalla cacca dei tuoi figli e dei tuoi nipoti credo che dovresti mostrarmi un pochino più di rispetto.