Stephenie Meyer – Bacio
Se avessi potuto fare di testa mia, avrei passato ogni giorno a baciare Edward. Nella mia vita non c’era niente di paragonabile alle sue labbra fredde e marmoree, ma sempre così delicate mentre si muovevano assieme alle mie.
Se avessi potuto fare di testa mia, avrei passato ogni giorno a baciare Edward. Nella mia vita non c’era niente di paragonabile alle sue labbra fredde e marmoree, ma sempre così delicate mentre si muovevano assieme alle mie.
Lo scatto di rabbia sbilanciò il mio debole autocontrollo e la sua reazione inattesa, estasiata, lo sconvolse del tutto. Se si fosse soltanto sentito trionfante, forse avrei resistito. Ma la spontaneità assoluta e indifesa della sua gioia improvvisa sbriciolò la mia determinazione, la mise fuori uso. Il cervello si scollegò dal corpo e mi ritrovai a baciare Jake.
No… Non è stato affatto come l’altro svenimento. Non so cosa sia successo. Penso di aver dimenticato di respirare.
Il fiato spezzato di un bacio innesca un’angoscia sublime di ritmica passione estasiale.
Non successe altro ai nostri corpi. Ci bastò il colmo delle labbra, il fiato inghiottito…
Le tue labbra sono quel dolce inganno dove io consapevolmente mi lascio catturare.
Se fossimo tutti più capaci di domare le nostre lingue che spesso vibrano inutili parole, e usassimo le stesse per congiungerle in baci, baci, baci, allora tutti i discorsi vuoti si riempirebbero di passione, e tutti i mormorii in divine carezze.