Stephenie Meyer – Destino
La mia vita ormai era incerta come una partita a dadi. E se fosse uscito il numero perdente?
La mia vita ormai era incerta come una partita a dadi. E se fosse uscito il numero perdente?
Di nuovo vivevo una favola. Il Principe era tornato, l’incantesimo malvagio spezzato. Restava soltanto da sistemare il personaggio irrisolto. Dov’era il suo “felici e contenti”?
Le coincidenze? Ho smesso di farci caso. La maggior parte delle volte che mi sono capitate, sono state solamente delle deviazioni che mi hanno distratta dalla realtà della mia vita.
Il destino è come un camaleonte in cima ad un albero, basta un soffio di vento perché cambi colore, poiché il Dio ha segnato sulla fronte di ognuno il proprio destino.
Fortuna fortuna… tu sei capricciosa, io ci conto!So che che non lo terrai lontano tanto tempo.So che lo rimanderai da me.
Ho corso giorno e notte adesso sono stanco, di certo non per la stanchezza. Per tutto il tempo perso correndo verso qualcosa di insignificante.
Desolanti notizie di furia della natura. Con essa crolla anche la timida voglia di alzare rivolte speranze a un Dio che tutto permette. Non lasciamoci travolgere dagli eventi, ma affrontiamoli con la consapevolezza che il nostro privilegio alla vita è un continuo motivo di aiutare chi ha bisogno di noi.