Pagina iniziale » Stephenie Meyer – Libri

Stephenie Meyer – Libri

“Com’è tua madre?” Chiesi per distrarmi.Bella sorrise. “Mi somiglia molto, ma è più carina.”Ne dubitavo.

Similar Posts

  • Emiliano Ripanucci – Libri

    Lo scrivere è un ragno che tesse la sua tela, è un colore che si fonde nella pittura del mondo. Scrivere è un sacerdote che celebra il suo credo, è il suono di un violino che vibra nell’aria. Scrivere è una stella morta che vaga nello spazio ma pur sempre parte del cosmo. Lo scrivere è Dio che muove la tua mano, in quanto creatore unico della vita. Lo scrivere è la tua realtà, nuda, negli occhi altrui. Scrivendo mi denudo dei miei pensieri. Ma indosso l’abito dei miei sogni, attraverso lo scrivere della mia anima.

  • Stephenie Meyer – Frasi d’Amore

    Non ero io quello a cui era destinata a dire sì. Sarebbe stato qualcun altro, qualcuno di umano e caloroso. E non avrei potuto permettermi, un giorno, quando avrebbe detto di sì, di cacciarlo e poi ucciderlo, perché lei lo meritava, chiunque fosse. Meritava felicità e amore con chiunque avrebbe scelto.Glielo dovevo, fare la cosa giusta; non potevo più fingere che fossi in pericolo di innamorarmi di questa ragazza.Dopo tutto, non importava se fossi partito, perché Bella non mi avrebbe mai visto nel modo in cui speravo mi vedesse. Non mi avrebbe mai visto come qualcuno degno di amore.Mai.Poteva un cuore morto e freddo spezzarsi? Mi sembrò che il mio potesse farlo.”Edward,” disse Bella.Rimasi di ghiaccio, fissando i suoi occhi chiusi.Si era svegliata, scoprendomi qui? Sembrava addormentata, però la sua voce era stata così chiara…Sospirò calma, e poi si mosse di nuovo irrequieta, rotolando da un lato, ancora addormentata e sognante.”Edward,” mormorò dolcemente.Mi stava sognando.Poteva un cuore morto e freddo battere di nuovo? Mi sembrò che il mio fosse sul punto di farlo.”Resta,” sospirò. “Non andare. Ti prego… non andare.”Mi stava sognando, e non era neanche un incubo. Voleva che restassi con lei, lì in quel sogno.Lottai per riuscire a descrivere i sentimenti che m’inondarono, ma non avevo parole abbastanza forti per fermarli. Per un lungo momento, annegai in essi.