Stephenie Meyer – Libri
La tua ora è suonata quando ti ho conosciuta.
La tua ora è suonata quando ti ho conosciuta.
È questo il guaio delle piccole città: ci sono milioni di legami di cui tenere conto.
L’eternità non è il tempo all’infinito, ma il contrario, la sospensione del tempo, il non tempo.
Non cerco mai di migliorarmi o di imparare qualcosa, rimango esattamente come sono. Non sono uno che impara, sono uno che evita. Non ho voglia di imparare, mi sento perfettamente normale nel mio mondo pazzo; non voglio diventare come gli altri.
C’è, nel modo in cui si fa un elogio, nella voce del lodatore, nel suo accento affettuoso, un veleno così dolce che l’animo più forte ne rimane talvolta inebriato.
Io non ho scritto per gli imbecilli. Per questo il mio pubblico è ristretto.
Non era lo spino che si curvava verso i caprifogli, ma i caprifogli che abbracciavano lo spino. Nessuna concessione reciproca: l’una non cedeva mai, e gli altri si piegavano sempre.