Stephenie Meyer – Libri
Forse, in fondo, non era il destino. Forse c’erano molte cose insensate ed era soltanto questione di aprire gli occhi per coglierle.
Forse, in fondo, non era il destino. Forse c’erano molte cose insensate ed era soltanto questione di aprire gli occhi per coglierle.
La tristezza mi ha preso – perché? Neppure la musica oggi mi consola – è già notte tarda, e non ho voglia di dormire; non so cosa mi manca – e ho già più di vent’anni.
Forse le cose spaventano quando non si capiscono, perché se non capisci non controlli.
“Non hai fame?”, chiese lui, distrattamente.”No”. Non mi andava di dirgli che ero a stomaco…
Non mi vestivo sempre secondo l’umore del momento visto che cambiavo d’umore con velocità impressionante e trovo scomodo girare con dei cambi
Visibilmente inquieto per l’assenza dell’oggetto della sua infatuazione unidirezionale.
Radiontologia. La radiologia dell’essere che appartiene ai posteri e ai postumi. La parola ha comunque un vantaggio sulla scienza. Prova a radiografare un cazzo e ciucciati la lastra.