Stephenie Meyer – Libri
Alla vita non chiedevo altro che farmi perdere il senso del tempo.
Alla vita non chiedevo altro che farmi perdere il senso del tempo.
Ho appoggiato di tutto su i miei libri: anelli, penne, pensieri, inquietudini.Ho disteso me stessa tra quelle pagine, vi ho strofinato l’anima e l’ho intinta tra i petali e gli steli dei fiori essiccati per sentirmi in quei giorni in cui li avevo raccolti.Sulle pagine ho dichiarato guerre e combattimenti, ma anche pace e ripensamenti, ho segretato paure, ho urlato verità.I libri mi hanno salvata mi hanno accolta in un mondo che per molti non esiste ma che a me ha donato la più bella identità che potessi desiderare.
“Non capisci, Bella? Che io renda infelice me stesso è una cosa, ma che tu…
Se non altro, prima di morire, avrei passato del tempo assieme a lui. Meglio che vivere a lungo senza.
Forse tutto è così, crediamo che attorno a noi ci siano creature simili a noi e invece c’è il gelo, pietre che parlano una lingua straniera, stiamo per salutare l’amico, ma il braccio ricade inerte, il sorriso si spegne, perché ci accorgiamo di essere completamente soli.
Scrivere non è un mezzo per raggiungere un fine, è esso stesso il fine.
Sono sole le anime. E vagano a bordo di tappeti volanti imbottiti di nuvole.