Stieg Larsson – Filosofia
Noi non esistiamo. Siamo quelli che nessuno ringrazia. Siamo quelli che devono prendere le decisioni che nessun altro riesce a prendere.
Noi non esistiamo. Siamo quelli che nessuno ringrazia. Siamo quelli che devono prendere le decisioni che nessun altro riesce a prendere.
Qualcosa che rode dentro fa star male colui che opera il male.
Oggi, anno domini 2015, sto pensando all’uomo. E ciò mi rende triste.
Passai almeno un’ora a scrutare le acque, a folleggiare con i miei pensieri, a darmi tutta la positività del mondo per l’indomani, per il giorno dopo, quasi la sindrome del giorno dopo. I soliti discorsi. Domani farò questo, domani inizierò, domani vado, domani compro, domani ci sarò, domani andrò, ma l’indomani rimaneva oggi, non esisteva domani.
Non esiste il bene o il male, esiste il diverso punto di osservazione. Il conflitto nel mezzo scaturisce tra due “beni” soggettivi; o due “mali”.
Il guaio di questa epoca è che si giudica con la ragione ciò che attiene al sentimento e con il sentimento ciò che attiene alla ragione.
Si può vivere senza musica, con poco denaro, senza filosofia, senza amore. Ma mica tanto bene!