Susan Randall – Anima
Voglio vivere per ciò che credo, non per ciò che vogliono farmi credere.
Voglio vivere per ciò che credo, non per ciò che vogliono farmi credere.
Solo chi riesce a leggere il vostro libro dell’anima saprà interpretare i versi del vostro cuore. Beati coloro che leggendosi si scoprono, e scoprendosi si amano.
Quando arriva il dolore non lo riconosci subito, indossa vesti strane, si cela dietro un sorriso, non lo senti fino a quando ti trapassa l’anima. Impotente ne vivi l’invasione che, attraversandola, lacera pezzo dopo pezzo ogni angolo del tuo dentro, impadronendosi del suo sostrato, ibernando ogni piccola fibra che potrebbe reagire… e li devi vivere tutti gli stadi del dolore, arrivare al fondo, sentirti annientata, chiuderti al mondo. E poi… poi ti guardi senza nascondere gli strappi, ti parli senza paura di sentirti ferita, ti tendi la mano per aiutarti a rialzarti, e non c’è tristezza, non c’è emozione, c’è consapevolezza cruda del prima, del durante, e del dopo, ora, adesso…. sei una tavola bianca su cui ricominciare a scrivere la storia della tua vita prendendo dalla profondità di quegli squarci la distanza da ciò che non può più appartenerti, da ciò che dietro un sorriso può nascondere un dolore indiretto, subdolo, inatteso!
Quello che molti chiamano incontri casuali non sono altro che appuntamenti di anime!
La vita, seppur foriera di compagnia ci ricorda sempre le sue immense solitudini…
In fondo non c’è luce, in fondo non c’è uscita, in fondo non c’è niente……
In una piccola carezza vi è l’impronta dell’anima.