Susan Randall – Anima
E poi ci sono quelle parole, parole senza colori, senza apostrofi, semplicemente bianco e nero, quelle parole nude, indossano un solo ed unico vestito. Anima!
E poi ci sono quelle parole, parole senza colori, senza apostrofi, semplicemente bianco e nero, quelle parole nude, indossano un solo ed unico vestito. Anima!
Ho poco nella mia vita quel poco che per me è tanto, ma ho tanto nel mio cuore quel tanto che mi fa credere sperare e amare.
Basta ed ancora basta! Non c’è la faccio più a dare! Non è più la forza di dare e dare continuamente dare!
C’è una dimensione in cui davvero ci si sente liberi e in pace con se stessi. Dove si riesce a contemplare la parte più spontanea e profonda di noi stessi.
Quando si fa chiara la strada nella mente, vuol dire che il cuore ne ha già maturata decisione, e il cuore ascolta solo la voce dell’anima.
Privilegio dell’anima è quel suo essere duttile, flessibile, fragile, e al tempo stesso mostrare la sua granitica pertinacia quando gli artigli dell’indifferenza, della superficialità, della insensibilità, della presunzione, dell’arroganza, della grossolanità, la graffiano in profondità. i meccanismi che mette in atto l’anima hanno del prodigioso, sono complessi e talvolta molto lenti, il rimodellamento del suo tessuto può durare davvero tanto ma, seppure dolente e permanente, la cicatrice che rimane sta a testimoniare e confermare la sua incrollabilità.
La libertà vive in ogni mio pensiero! Il Segreto dei miei pensieri va oltre la mia immaginazione! Il pensiero è un forte magnete che si percuote ansioso nella propria testa, fino a che il cervello lo esclude per dare priorità ad altro!