Susan Randall – Anima
Esiste un linguaggio diverso, uno che ti lascia senza respiro, il linguaggio dell’anima.
Esiste un linguaggio diverso, uno che ti lascia senza respiro, il linguaggio dell’anima.
Tanti si lamentano del freddo che fa fuori… io mi preoccupo del gelo che le persone hanno dentro, difficile da eliminare, guardo il soffitto e penso: se queste persone un giorno incontrassero un po’ di calore umano cosa succederebbe? Si scioglierebbero come neve al sole? Niente erano prima e niente continueranno a essere.
Devi osare, solo osando puoi toccare l’infinito!
Tutte le cose, le animate e le inanimate, stanno sussurrando misteriose rivelazioni, ma ciascuna dicendo la sua, e tutte discordanti, perciò non riusciamo a capire e patiamo quest’angoscia di essere sul punto di conoscerle e di non conoscerle.
Lo spettro della solitudine è come una triste melodia mai suonata, forse mai scritta, ma ascoltata nel silenzio dei giorni.Giorni a volte non vissuti…
Ci sono posti, dove la nostra anima si sente al sicuro, avvertendo una presenza misteriosa, che colma il nostro cuore d’amore. Questa presenza, ci avvicina ai nostri ricordi più profondi, dando in noi quella forza in più per non mollare mai.
È appena iniziata e già pesa questo giorno, eppur il sole splende, sembra quasi a sorridere, seppur non c’è sole che ride per me, se non il vuoto, e mi accorgo che anche l’amore muore.