Susan Randall – Anima
Voglio vivere per ciò che credo, non per ciò che vogliono farmi credere.
Voglio vivere per ciò che credo, non per ciò che vogliono farmi credere.
C’è stato un tempo in cui era belloattendere la notte ed i suoi sussurri.Ora va meglio e sono tornata io.Colei che odora il vento, ne sente iprofumi, ne gusta gli aromi.Nessuna illusione nessuna attesanessuna aspettativa che poi finoalla fine viene sempre e comunquetradita. Solo la luna, il canto degliuccelli notturni ed io, che comunqueè sempre basto a me stessa.
L’ipocrisia si nasconde sempre dietro un abito che non gli calza!
Un detto dice, ama innanzitutto la vita. La felicità sarà la tua ricompensa. Io rispondo, ama il pensiero della felicità, e forse la vita ti amerà!
Privilegio dell’anima è quel suo essere duttile, flessibile, fragile, e al tempo stesso mostrare la sua granitica pertinacia quando gli artigli dell’indifferenza, della superficialità, della insensibilità, della presunzione, dell’arroganza, della grossolanità, la graffiano in profondità. i meccanismi che mette in atto l’anima hanno del prodigioso, sono complessi e talvolta molto lenti, il rimodellamento del suo tessuto può durare davvero tanto ma, seppure dolente e permanente, la cicatrice che rimane sta a testimoniare e confermare la sua incrollabilità.
Nulla torna, se non il ricordo di quel nulla che un tempo ha gonfiato i polmoni e fatto volare l’anima! Ora, solo ricordo sorridente senza rimpianti!
Guardarsi dentro non è come indossare degli occhiali che ti riparano dal sole, è molto più sottile la cosa.