Susan Randall – Anima
Il cuore di una madre è come l’oceano, infinito come l’universo… nella sua anima ne trovi l’abbraccio e nel suo cuore ne trovi sempre il perdono!
Il cuore di una madre è come l’oceano, infinito come l’universo… nella sua anima ne trovi l’abbraccio e nel suo cuore ne trovi sempre il perdono!
Il fuoco della passione bruciò la mia pelle, l’acqua ne lavò via il profumo e nella loro unione la nebbia che ne uscì dissolse la mia anima.
Nulla dura, nel nulla che vive, forse una speranza, che sa di nulla e ti accorgi che nulla dura nel nulla, e tu che speri, non sai che speri nel nulla del nulla e chissà perché, non ci si abitua mai a quel nulla che è nulla!
Quando sei sola è che i ricordi prendono forma, quanti, quanti ricordi, belli brutti, e rimpianti? No, nessun rimpianto o forse si!? Forse, quel forse che ti chiedi, chissà se avessi scelto diversamente chissà se la mia vita avrebbe preso un altra strada ed ora resta quel chissà sospeso nei ricordi del chissà se avessi preso un altra strada, chissà! E muore nell’anima quel chissà, e non esiste chissà se, esiste adesso, tu e la tua vita, fatta di ricordi!
Un tocco sfuggente, in un pieno della felicità, ti lacera l’anima.
Mentre i corpi sono lontani e distratti, le anime sono affaccendate per ricordarci di amarci!
Le anime ferite, lacerate o trafitte, sono abissi di cui la scienza non ha misurata la profondità. Ma son sempre gli abissi che invocano l’azzurro.