Susan Randall – Anima
Uccide lentamente l’anima il tuo silenzio che ascolto nel silenzio del mio silenzio!
Uccide lentamente l’anima il tuo silenzio che ascolto nel silenzio del mio silenzio!
Bisogna guardare oltre.Bisogna, non “guardare”, ma saper vedere “con gli occhi del Cuore”!Bisogna, non “sentire”, ma ascoltare la voce che proviene dal più profondo dell’Anima.Se ogni volta che si tratta di ascoltare la voce del tuo Cuore, continuerai a tapparti le orecchie, puoi starne certo: “Non combinerai Mai niente”!
Chi dice mamma, non si accorge che dice vita.
L’anima brilla della luce dei tempi e quel suo splendore non ha scadenza, come scadente…
Afferra il mio pensiero, portalo all’anima tua e ascoltalo, ascoltalo con occhi chiusi, e dimmi: lo senti l’infinito?
Rivendichiamo giustizia, eppur non v’è giustizia, e forse quella divina giustizia!? Sono in bilico tra il credere ed il non, resto fedele ad un senso, l’unico che riconosco, la vita, la nascita e la morte! Che sia vita giusta o meno, che la nascita sia la meraviglia non ho dubbi, e la morte? Anche la morte ha le sue ingiustizie! Giudicatemi, chiamatemi pazza, infelice, povera di sentimenti, non importa resto ferma nel mio credo!
Naufraga. È il mio nome. La donna che ha ammaestrato i pensieri all’attesa e bruciato la carne sopra l’apnea dei sensi Ardo di Consapevolezza.