Susan Randall – Anima
Intensità, parola infinita che entra nell’anima e muore nel cuore!
Intensità, parola infinita che entra nell’anima e muore nel cuore!
Gli fu chiesto: Quale colore daresti alla vita? Rispose: Tutti i colori dell’universo, niente di strano, se non fosse che la risposta veniva da una persona cieca dalla nascita.
Puoi amare la pelle un attimo, puoi perderti in quell’attimo, quell’attimo che lascia il nulla, se non un ego che canta con occhi bendati, puoi amare la pelle, e poi, poi cercherai quell’anima, quell’anima che batte e fa vibrare ogni parte del tuo corpo, perché in fondo, è l’anima che ami, solo l’anima il resto è solo illusione di un attimo!
Ho paura di scoprire veramente chi sono, un’operaia di follie.
Gli occhi sono lo specchio dell’anima, e allora quando il tuo sguardo incrocia il mio, lasciati catturare dalle dolci note che egli emana e dalla gioia che sprigiona, entrambi ti appartengono, di entrambi sei la musa ispiratrice.
Melodia di un evento, avvolto nel mistero, che la vita porta dentro. Tenera e randagia, futile è l’amarezza, costretta, a volte, a dover fare i conti con la mia dolcezza… Poco importa se ti ostini a venirmi incontro, so già come affrontarti ogni volta che ne vado a fondo. Lascia che sia, il tuo sapore mi lascia impresso, il suo clamore… non usarmi troppo, ti soffoco, con ciò che è di più importante, l essenza di poter esserci… in fondo cos’è.
Siamo nati con la consapevolezza di galleggiare nell’acqua della vita non per annegarvi!