Susan Randall – Comportamento
Nella vita ci vorrebbe meno tristezza, più sorrisi, meno parole, più fatti, meno impossibile, più possibili. Nella vita ci vorrebbe più amore, più e di più di tutto ciò che non abbiamo.
Nella vita ci vorrebbe meno tristezza, più sorrisi, meno parole, più fatti, meno impossibile, più possibili. Nella vita ci vorrebbe più amore, più e di più di tutto ciò che non abbiamo.
Non fermare il tuo viaggio tra i “se” e i “ma” che ti riportano al punto di partenza, procedi con i tuoi “voglio” e “faccio” e se non ti condurranno alle tue mete abbraccia i tuoi “ora” e “sempre” e ovunque ti troverai sarà per te l’eternità.
Alcuni individui sono proprio strani e fuori dal tempo; si scandalizzano per le parolacce e non si accorgono che il mondo le ha già superate da tempo con le azioni più atroci e disumane.
Se vogliamo lasciarci alle spalle l’era del terrore nucleare, dobbiamo combattere contro il vero “nemico”. Quel nemico non sono le armi nucleari di per sé, né gli stati che le possiedono e le costruiscono. Il vero nemico da affrontare è il modo di pensare che giustifica le armi nucleari: l’essere pronti ad annientare gli altri qualora essi siano considerati una minaccia o un impedimento alla realizzazione dei propri interessi:.
In ogni sole che nasce esisti tu ed esisto io, e non importa se mi allontano, non importa il tempo, che non esiste giorno senza te!
Il primo passo per distinguersi è essere se stessi. Il secondo è restarlo, opporre strenua…
Non lascio più la porta aperta, troppi spifferi, troppi vermi pronti ad entrarvi strisciando. Chi vorrà trovarmi, dovrà conquistarsi la mia fiducia, dovrà sudare e forzare la serratura, troppo comodo trovare la porta aperta senza faticare. Ci sarà da lavorare, per abbattere la porta blindata della mia diffidenza.