Susan Randall – Figli e bambini
Chi dice mamma, non si accorge che dice vita.
Chi dice mamma, non si accorge che dice vita.
Nella semplicità degli occhi di un bambino si può vedere la tristezza del mondo grigio degli adulti.
Sono convinto che noi facciamo dei figli per rivincita, perché speriamo siano più bravi, belli, vincenti, fortunati di noi.
Se nascerai uomo, ad esempio, non dovrai temere d’essere violentato nel buio di una strada. Non dovrai servirti di un bel viso per essere accettato al primo sguardo, di un bel corpo per nascondere la tua intelligenza. Non subirai giudizi malvagi quando dormirai con chi ti piace.
E poi c’è quel sorriso di un bambino che dice, la vita è bella, quanto vorrei essere quel sorriso.
Si ricomincia sempre, passo dopo passo si ricomincia, l’importante è dirsi, anche questa volta c’è l’ho fatta sto camminando e cammino a testa alta, anche se l’anima è a pezzi. Anche questa volta sono risalita e sto andando avanti!
Sai sempre dove sei, almeno credi di saperlo, e poi sicura di sapere sempre dove sei? No, spesso mi trovo in luoghi che non conosco ma che vorrei conoscere, sfiorarli, posti meravigliosi, come il cielo, come le stelle e la luna, poi, poi mi guardo intorno e, non so dove sono, e forse mai mai saprò dove andrò! O forse si!?