Susan Randall – Frasi d’Amore
L’amore nasce ovunque, l’amore appartiene a tutti, l’amore è emozioni, l’amore è essenza, l’amore è mio, tuo l’amore e di chi sà amare. Ma soprattutto di chi sa sognare.
L’amore nasce ovunque, l’amore appartiene a tutti, l’amore è emozioni, l’amore è essenza, l’amore è mio, tuo l’amore e di chi sà amare. Ma soprattutto di chi sa sognare.
E li riconosci, un po’ si appartengono. Quelli che hanno vissuto un amore grande, capace…
Ognuno sta accanto a un fratello che soffretrafitto da un raggio di Graziaed è subito Amore.
L’amore è una parola che tutti usiamo per racchiude in essa un insieme di fattori e sensazioni… Per me l’amore è trovarsi per caso dentro a un’emozione sconosciuta e inaspettata, l’amore è quella certezza che senti nel cuore quando tutto attorno a te è incerto, l’amore è un passaggio miracoloso dal niente al tutto perché senti che averlo vicino niente ti manca. L’amore lascia tracce ben distinte nel cuore, nella mente e un senso di leggerezza entro l’anima. L’amore non chiede perché sa che non deve farlo, lui dove è ricambiato riceve automaticamente. L’amore è paura di mettersi a nudo di fronte a qualcun altro, ma non fisicamente, non togliendosi i vestiti, ma spogliandosi l’anima. L’amore è una lacrima che nasce spontanea dove arriva una delusione per scendere silenziosa su un volto rammaricato e deluso, ma anch’essa insegnerà cosa è l’amore. Insegnerà l’altra faccia di esso, quella del dolore e della sofferenza di chi ha dato molto e ricevuto poco. Fa male, spaventa e rende sfiduciosi e duri verso il prossimo amore, ma quando arriva riempie il vuoto e tramuta in dolcezza, gesti e concretezza ogni paura e delusione. L’amore non vive di dubbi ma di certezze, l’amore non ama la bugia ma si nutre di verità, l’amore cerca il rispetto dentro ogni gesto ed ogni parola. Di qualunque forma sia l’amore deve partire da dentro… è il cuore a parlare di lui, se è solo la bocca a farlo quello non è amore!
Non scrivo da un po’ forse tanto forse troppo, scrivere è un esercizio difficile perché…
Tu sei il meglio e contemporaneamente il peggio che potevo trovare.
Tocco le coperte dove ancora sento disegnata la sagoma del tuo corpo. Allungo le mani…