Susan Randall – Frasi Sagge
Non si può catturare ciò che sfugge. Puoi solo aspettare, prima o poi quel che è tuo ti catturerà.
Non si può catturare ciò che sfugge. Puoi solo aspettare, prima o poi quel che è tuo ti catturerà.
Porta a termine la tua giornata e non se ne parli più.Hai fatto quello che potevi.Qualche incoerenza e qualche sciocchezzavi hanno di certo messo il naso;dimenticale più in fretta che puoi,domani è un altro giorno; inizialo bene,con serenità e il morale abbastanza alto,per non sentirti ostacolato dalle vecchie sciocchezze.Quest’oggi è quanto vi è di più bello e troppo prezioso,con le sue speranze e le sue possibilità perché se ne sprechi un sol momento per pensare a ieri!
Il colmo è capire che la morte, è il primo vero difetto della vita e l’ultimo che scoprirai… vivendolo!
Essere sempre fortunato e trascorrere la vita senza il morso del dolore significa ignorare l’altra faccia della natura. Sei un uomo grande: ma come faccio a saperlo, se la fortuna non ti offre la possibilità di mostrare il tuo valore? Hai gareggiato alle Olimpiadi, ma senza concorrenti: hai la medaglia, non la vittoria; non mi rallegro come con un uomo forte, ma come uno che ha ottenuto il consolato o la pretura: ti hanno fatto un onore. Lo stesso posso dire all’uomo buono, se una circostanza difficile non gli ha dato un’occasione in cui mostrare la sua forza d’animo: “Ti reputo infelice, perché non sei mai stato infelice. Hai trascorso la vita senza avversari; nessuno saprà quel che potevi, neppure tu stesso”. C’è bisogno di una prova per conoscersi; nessuno sa quel che può se non sperimentandosi.
Il dialogo che intendo io non si può fare con le persone. Le persone sono importanti, ma non si è mai totalmente sinceri con le persone. Dovrebbero averti visto nascere, crescere, mangiare, piangere, ridere, giocare… Si tratta di intimità. E con la persone non la puoi mai avere davvero. Qualcuno la chiama Universo. Io la chiamo Dio.
Una persona non cambia con il tempo… ma cambia con le forti delusioni che subisce.
Il cuore sa ascoltare e comprendere anche il silenzio più assordante, quello che senza saperlo continua a regalare parole ed emozioni.