Susan Randall – Poesia
Non chiedermi come prende forma una poesia, io, io scrivo quel che tormenta l’anima, scrivo di quel sordo battito del cuore troppo stanco, e di quei frammenti d’anima che. Puntualmente perdo per strada!
Non chiedermi come prende forma una poesia, io, io scrivo quel che tormenta l’anima, scrivo di quel sordo battito del cuore troppo stanco, e di quei frammenti d’anima che. Puntualmente perdo per strada!
C’è il deserto che grida per un po’ d’acqua, come il mondo grida per un po’ d’amore!
Nella mia testa c’è sempre del fumo. Scrivere equivale a renderlo arrosto.
Nella semplicità di un gesto, esisto io, nella semplicità di un gesto esisti tu.
Puoi riempire la testa con mille cose, per rendere la visibilità agli occhi, ma non…
La poesia per gli insensibili è come una lingua appresa a scuola tanti anni prima, si legge ma non si capisce.
Gli editori credono ciecamente, con apriorismo razzistico, che la poesia sia tabù per la libreria. E lo credono anche i librai.