Susan Randall – Poesia
Cos’è una poesia? Emozioni di un anima incompresa!
Cos’è una poesia? Emozioni di un anima incompresa!
Mi chiedo se esiste davvero l’amore, non so rispondermi, di certo esiste la compassione, di certo esiste il dolore, forse esiste l’amore, o forse è solo compassione di se stessi, compassione che forse solo forse è amore verso un Universo privo di emozioni privo di tutto quel che è amore, compassione per chi non riempie l’anima, anima fatta di pura essenza… Amore, inesistente! Umiltà, pietà, dignità persa!
A volte basta una parola per cambiare una vita!
Ciò che la mente dice vale un infinitesimo di quello che il cuore sa.
Poesia è emozione che viene dal cuore e arriva al cuore.
Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
Se mi sento un poeta? Qualche volta. È parte di me. È parte di me il convincere me stesso che sono un poeta. Ma ci vuole molta dedizione. Molta dedizione. I poeti non guidano. I poeti non vanno al supermercato. I poeti non svuotano la pattumiera. I poeti non fanno parte dell’Associazione dei genitori e insegnanti. I poeti non vanno nemmeno a fare picchetti davanti all’ufficio delle Case popolari, o qualunque altra cosa. I poeti non parlano nemmeno al telefono. I poeti non parlano con nessuno. I poeti ascoltano molto e… di solito sanno perché sono poeti! Sì sono… come posso dire? Il mondo non ha bisogno di altre poesie, c’è già Shakespeare. Ce n’è già abbastanza di qualunque cosa. Qualunque cosa venga in mente, ce n’è già abbastanza. Ce n’era già fin troppa con l’elettricità, forse. C’è gente che l’ha detto. C’è gente che ha detto che la lampadina era già fin troppo. I poeti vivono in campagna. Si comportano da gentiluomini. E vivono secondo il loro codice di gentiluomini e muoiono in miseria. O annegano nei laghi. Di solito i poeti finiscono molto male. Basta guardare alla vita di Keats. O a quella di Jim Morrison, se lo vogliamo chiamare un poeta.