Susan Randall – Sogno
Mi condannano perché credo ai sogni, e non vivo la realtà, non hanno capito che proprio perché vivo la realtà, mi chiudo nei miei sogni!
Mi condannano perché credo ai sogni, e non vivo la realtà, non hanno capito che proprio perché vivo la realtà, mi chiudo nei miei sogni!
Apparteniamo a quei sogni che ci tengono svegli.
I sogni sono come la schiuma sulle onde: si distinguono a malapena e cambiano di continuo, senza un perché.Poi, appena sei abbastanza vicino da distinguerli, si dissolvono sulla sabbia.Non si può raccogliere un sogno da svegli, l’unico modo per farlo, è buttarcisi in mezzo.
Prendi un sogno e prova a renderlo reale, non sarà facile, tu provaci lo stesso con tutte le tue forze. Senza perdere di vista la realtà fanne una ragione di vita, coltivalo e dagli splendore come se fosse parte della tua stessa vita.
Prendi i sogni e fanne aquiloni affinché il vento della speranza li faccia volare al di sopra delle nostre amarezze.
Vivo un equilibrio instabile perché il baricentro del mio sognare è più in alto del punto d’appoggio del reale.
Al risveglio di un bel sogno mi sento sia felice che triste, perché vedo ciò che più vorrei avere ma che purtroppo non avrò mai.