Susan Randall – Sogno
Mi condannano perché credo ai sogni, e non vivo la realtà, non hanno capito che proprio perché vivo la realtà, mi chiudo nei miei sogni!
Mi condannano perché credo ai sogni, e non vivo la realtà, non hanno capito che proprio perché vivo la realtà, mi chiudo nei miei sogni!
In conclusione, tutti in questo mondo sognano di essere quel che sono, se anche nessuno se ne rende conto!
No, perché sei così fantastica che qualcuno rinuncia al paradiso pur di starti accanto.
Purtroppo le cose belle hanno sempre una fine ed è un vero peccato veder svanire I propri sogni seppur modesti.
Non inseguire i tuoi sogni, perché i tuoi sogni inseguiranno te.
I sogni si avverano, se si ha il coraggio di crederci.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.