Susan Randall – Speranza
Mi son persa la speranza, e l’ho ritrovata, negli occhi di un bambino!
Mi son persa la speranza, e l’ho ritrovata, negli occhi di un bambino!
La vita? Un abisso dove immergersi per ritrovarsi!
Attendo con ansia una spiegazione razionale sulla cruda realtà che osserva inerme la disparità di condizioni di vita in questo mondo ingiusto. E spesso busso alle porte di un Dio per chiedergli se una probabile ricompensa debba essere attesa nella totale e presente sofferenza!
Non essere triste, non dimenticare. Abbiamo sempre la speranza da usare nei momenti negativi.
Non faccio vedere la mia fragilità. A volte nessuno capisce quanto sensibile io sia: piango si, perché sono umana, di carne e ossa, ho anche un cuore e un’anima. Piango si, perché ho sofferto, e continuo a soffrire. Il mio pianto non è debolezza, anzi è grido, disperazione, perché sono una persona che sogna, lotta, e spera che un giorno qualcuno si accorga che ci sono anch’io in queste mondo.
Mi chiedo spesso se il diritto di sorridere esiste o è semplicemente un illusione della vita!
Il segreto della felicità è poter raccontare l’oggi.