Susan Randall – Stati d’Animo
C’è il mio cuore, c’è il tuo cuore, e poi, c’è il cuore di un poeta.
C’è il mio cuore, c’è il tuo cuore, e poi, c’è il cuore di un poeta.
Dagli occhi puoi vedere l’infinita felicità oppure l’amara tristezza di un’esistenza.
Ho un metodo infallibile quando devo prendere una decisione importante: mi siedo davanti a me stessa, guardo fin dove posso arrivare, rivolto i miei ragionamenti da tutti i lati possibili e apro i miei limiti come fossero un solitario con le carte, ma non cambio la loro disposizione, non li getto in faccia ad alcuno, non cambio il mio carattere per nessuno.
Anche una foglia che cade è uno spettacolo negli occhi del poeta.
Ho acquisito, negli anni, questa capacità di apparire calmo mentre dentro di me tutto sta andando in pezzi. Funziona, funziona così bene che a volte mi viene da piangere perché nessuno si accorge che ho bisogno d’aiuto.
La feste non servono a fare stare bene, ma solo a fare stare meglio chi sta già bene.
Troppi se che minacciano il sé!