Susan Randall – Stati d’Animo
Che bello affacciarsi alla finestra e sentire la vicina urlare. Mi fa sentire viva.
Che bello affacciarsi alla finestra e sentire la vicina urlare. Mi fa sentire viva.
Sembra impossibile che qualcuno possa ritornare senza essere mai partito.”Eppure è ritornato” – ti chiedi.Nel silenzio, con la mente impegnata nei pensieri quotidiani, una voce.”Non sono mai partito, sei tu che hai dimenticato che c’ero”.Chissà come si sarà divertito a osservarmi mentre lo aspettavo.
Stare bene è sprofondare in un abbraccio.
L’unica e dico l’unica musica che volevamo sentire era il suo della Pace e oramai non ci era più nuovo. Lo sentivamo quando ci trovavamo per recuperare un po di serenità, quando volevamo per qualche ora sentirci a casa, lontani dal mondo e vicini alla libertà.
Di giorno i suoni, le luci e i colori rendono la vita senza tempo, di notte immersi nel silenzio e l’oscurità ridiventiamo consapevoli di un destino che è il corso dell’esistenza, l’inesorabile susseguirsi dei giorni e del tempo. Al mattino con il sorgere del sole assistiamo al sorgere della nostra infinita voglia di esistere.
Il dolore esiste per darci la misura della gioia!
Ci manca solamente chi ha saputo esserci. E continuerà ad esserci, anche dopo che sarà andato via.