Susan Randall – Stati d’Animo
Ho solo voglia di essere, essere quella bambina dentro me che grida ancora la voglia di essere bambina!
Ho solo voglia di essere, essere quella bambina dentro me che grida ancora la voglia di essere bambina!
Non si abbandona un sogno. Abbandonarlo è perdere la magia della vita e di quello che vive in noi le nostre speranze di un domani migliore.
Sono il solito sbadato, mi sfugge dagli occhi e quando parte non puoi più riprenderla né coprirla con occhiali scuri, perché un’emozione, quando nasce, è sempre in ripida discesa.
Brinda con noi e corri felice, scalzo verso la libertà.
Ci sono persone talmente invidiose che soffrono per la felicità altrui.
Dovremmo ricordarci, ogni volta che qualcosa ci fa male, che non è il caso di erigere metri di mura attorno al nostro corpo e di farci gelare il sangue. Perché saremo chiusi in un loculo per l’eternità una volta morti, e avremo un cuore marcio per tanto tempo. Le emozioni non ce le portiamo nella tomba. E la vita, nel bene e nel male, è anche questo. Se non lo facciamo, siamo già morti.
Hai fatto tutta quella strada per arrivare fin qui e ti è toccato partire bambina con una piccola valigia di cartone che hai cominciato a riempire… (rendendoti conto che forse è meglio così, che alla fine poi sono tutti capitoli di un libro, non possono tornare indietro ma puoi guardarli, sfogliarli, riviverli. Intanto lo sai, dietro l’angolo troverai sempre qualcosa di meglio ad aspettarti, fino a che non troverai Il Migliore.)