Susan Randall – Stati d’Animo
Vorrei assomigliare al tempo, un po’essere come il tempo senza tempo, per perdermi nei tuoi occhi che hanno il senso dell’immenso!
Vorrei assomigliare al tempo, un po’essere come il tempo senza tempo, per perdermi nei tuoi occhi che hanno il senso dell’immenso!
La felicità a tutti i costi non m’interessa; la trovo troppo asfissiante. Preferisco un poco di serenità. Una serenità costante, non la beatitudine.
Impotente davanti a te destino, impotente mi siedo ed attendo il tuo maledetto potere. Io attendo! L’attesa!
Il primo amore non si dimentica mai, vero, quale primo amore? Colui che se ne è andato o colui che ti resta accanto, non un giorno, un mese, ma colui che resta nonostante le tempeste, nonostante tutte le avversità, e resta senza mai lasciarti sola. E resta accanto fino a respirare con te il suo ultimo respiro. Ecco il primo ed unico amore che mai si dimentica!
Nessuno ha l’esclusiva né sul dolore né sulla gioia.
A volte, è come se dovessimo portare al limite la gioia e il dolore fino al punto di confonderli, per poterli poi mascherare consapevolmente con la parola “amore”.
Perché odio i coltelli? Li odio perché sono stanco di sentirli continuamene conficcarsi nella mia schiena.