Susan Randall – Stati d’Animo
E poi ti senti presa dalla paura e dello spazio a metà tra la luce ed il nulla.
E poi ti senti presa dalla paura e dello spazio a metà tra la luce ed il nulla.
Il tormento e l’angoscia si sono sposati ed insieme hanno tramato la morte della speranza, però non si erano mica accorti che lei è sempre l’ultima a morire!
Prosegui fiero la tua lotta contro il buio e ti ritroverai faccia a faccia con te stesso quando meno te l’aspetti!
Io di pasticci ne ho fatti, lo ammetto. Ma, almeno, ho vissuto la mia vita come meglio ho creduto. Chi non ha mai sbagliato e mai commesso una follia non ha vissuto niente, ha soltanto evitato di vivere intensamente.
Credi di vivere qualcosa di speciale e poi basta un niente per farlodiventare normale. Credi di essere forte e poi basta un niente perscoprire le tue più grandi debolezze. Credi di avere tanti amici e poi basta un niente per sentirsi solo al mondo. Credi di stare sulle stelle e poi basta un niente per scivolare nel vuoto.
E poi mi amo, mi amo così come sono. Mi amo quando mi intestardisco in qualcosa che non è possibile. Mi amo quando poi ci sbatto il muso e mi faccio male. Mi amo quando mando a quel paese chi secondo me non merita nulla. Mi amo in ogni lato, dal più bello al peggiore. Mi amo perché in ogni minima sfaccettatura di me sono sempre io, sempre e soltanto io! Mi amo perché sono vera, testarda e non mi lascio intimorire dalla vita, dal destino e da questa ruota di merda che gira gira, ma non gira mai per il verso giusto!
Non basta la speranza a togliere quel peso della vita che non ti lascia neanche camminare. E ti chiedi perché, fermandoti a pensare non più ai quando, ma ai come, solo per andare avanti.