Susan Randall – Stati d’Animo
E poi ti senti presa dalla paura e dello spazio a metà tra la luce ed il nulla.
E poi ti senti presa dalla paura e dello spazio a metà tra la luce ed il nulla.
Abbi sempre la voglia e la forza di farti coinvolgere attivamente in qualcosa di nuovo.
Io sono una che resta, ma solo col corpo, dando quella sciocca illusione di stabilità, ma la testa chissà dove vola, oltre le prigioni del dovere e del giusto. Sono un click alle tempie, l’azzardo di una roulette russa che misura il confine sottile e letale tra coraggio ed incoscienza ed io sono quell’unico proiettile nella rivoltella. La mia testa gira veloce come il tamburo che ruota, cranio contro cranio e premo il grilletto, se esplodo io, esplodi anche tu.Camera vuota o colpo in canna?
Per colmare un vuoto devi inserire ciò che l’ha causato. Se lo riempi con altro, ancora di più spalancherà le fauci. Non si chiude un abisso con l’aria…
Alcune ferite mantengono vivi dei ricordi. Non c’è nulla ci spaventa più del “dimenticare”. Siamo portati spesso a gettare sale su ferite in procinto di chiudersi.
E poi ho capito che quel senso di irrisolto era qualcosa che dovevo assolutamente risolvere.
Gorgoglia il tempo nel nostro cuore.