Susan Randall – Stati d’Animo
Incatenata ad un amore senza senso! Legata ad una catena di ricordi persi in una catena senza senso!
Incatenata ad un amore senza senso! Legata ad una catena di ricordi persi in una catena senza senso!
Avrei voluto che mi insegnassero che esiste la vita come esiste la morte, che esiste l’inizio e la fine di tutto, avrei voluto, ma non me lo hanno insegnato, ho dovuto impararlo sulla pelle, la pelle dell’anima camminando nella vita su un lungo filo, cadendo e rialzandomi, ma avrei voluto, che mi dicessero meno favole e più realtà per non morire in questa vita fatta di pochi sorrisi, ed un lungo filo finissimo sospeso nell’aria! In bilico tra l’incerto ed il forse, in bilico tra sogno e realtà! Avrei voluto meno favole e più realtà!
Gli scrupoli temono la luce e il rumore, ecco perché vengono a visitarmi di notte.
Racchiuso nel cuore c’e un mondo dove solo chi è invitato può entrare.
Mi sento come un bicchiere senza liquido dentro. Vuoto.
Chi pensa di morire con la coscienza pulita è solamente un dannato ipocrita.
Siamo tutti uguali: chi si sente diverso va da sé al manicomio.