Susan Randall – Stati d’Animo
Solo attraversando la follia, ho capito cos’è la vita. Una lunga folle passeggiata nel vortice di sensi che non trovano senso neanche nello stesso senso! Follia!
Solo attraversando la follia, ho capito cos’è la vita. Una lunga folle passeggiata nel vortice di sensi che non trovano senso neanche nello stesso senso! Follia!
Il forse mi è sempre piaciuto più delle certezze.
Cosa significa solitudine? Liberarti di molte cose, di qualcuno, o di te stesso? In effetti hai scoperto che nella solitudine si genere il bisogno di nuova compagnia.
Le donne della mia isola hanno occhi di ossidiana profondi e magici, i loro capelli morbidi e corposi sono come piume di poiana che al sole estivo risplendono come fili di rame ed ottone, il loro corpo è sinuoso caramello. A loro la mia isola le ha fatte con la pancia e con il cuore, mentre a me disse alla mia nascita: ti darò il mare negli occhi e del mare porterai la sua calma smeraldina come il grigio indaco della sua furia, sarai chiara come le nuvole d’aprile e avrai i suoni dei miei animali nella tua mente, ti donerò i miei venti e le ginestre selvatiche che profumano le scogliere, ti porgerò gioie ma come è per me non ti solleverò dal dolore né dai dispiaceri. Ed è in questo istante che la voce di mia madre si fuse con la voce della mia terra.
Tanto a pensarli i problemi non sminuiscono allora dateci poca importanza come alle cattive compagnie.
A volte ci innamoriamo del contorto.
Una madre può per cento figli, ma cento figli non potranno mai per una madre, seppur lei mai smetterà di amarli!