Susan Randall – Tristezza
E, poi la nostalgia ti divorerà l’anima, per quel che avresti voluto ma non hai avuto.
E, poi la nostalgia ti divorerà l’anima, per quel che avresti voluto ma non hai avuto.
Soffri molto quando vedi la causa che ti frantuma l’anima e ti crea crepe nel cuore, e non puoi fare nulla. Solo con il passare del tempo, forse ci sarà una soluzione, ma a volte il tempo sa essere più doloroso del dolore stesso.
Lacrime che scendono sul viso, emozionali e gonfie di dolori, si posano sul cuore. Sostano nei ricordi depositati sul fondo, mai persi e abbandonati. Sono lì in attesa, non si disperdono, e come naufraghi si tengono a galla: sofferenti maestri di vita.
In alcune pause di riflessione a volte capita che mi chieda il perché. Perché quando ti lasciano, sapendo quanto tu le ami, con un dolore già di suo lancinante, alcune persone sembra si divertano a infierire, ad accrescere in te la sofferenza fregandosene del fatto che tu abbia dei sentimenti e un cuore a pezzi, pensando solo a se stessi e gettandoti nel pattume con tranquillità inaudita? Quando la rivivo è una sensazione che fa dannatamente male come appena successa. Vorrei dimenticare, e capita che a tratti l’impressione mi sfiori, ma la ferita è sempre aperta e nonostante il tempo passi è lì e sanguina continuamente senza tregua.
La vita è solo un’illusione che sparisce portandoci nell’aldilà.
Coloro che tutto vorranno nulla otterranno, coloro che si accontenteranno molto conquisteranno! È la legge dell’universo!
La vera tragedia è quando il motivo della tua gioia e la causa del tuo dolore sono seduti sulla stessa sedia.