Susan Randall – Tristezza
E, poi la nostalgia ti divorerà l’anima, per quel che avresti voluto ma non hai avuto.
E, poi la nostalgia ti divorerà l’anima, per quel che avresti voluto ma non hai avuto.
Ci sono giorni in cui vorresti fuggire, ma non riesci a correre più veloce dei tuoi piedi.
La tristezza ingrigisce anche un corpo luminoso.
È devastante sentirsi soli nel momento del bisogno, rendersi conto che niente e nessuno ti aiuterà e doversi affidare esclusivamente alle proprie forze mentre intorno a te l’indifferenza innalza barriere su barriere allontanandoti da ciò che pareva a portata di mano.
Anche se il tempo cicatrizza un dolore, mai potrà fartelo dimenticare, l’importante sarebbe non pensarci, si, è questo l’unico regalo che al tuo cuore devi fare.
La tristezza fa parte della vita. La differenza sta nell’essere tristi e soli, o essere tristi, ma con vicino un amico speciale che voglia dividerla con te.
Mi accontenterei volentieri di un po’ di serenità, ed abbraccerei volentieri attimi sfuggenti di quel che ne conosco il nome, e non il senso! Felicità!