Susan Randall – Tristezza
Poveri sono e poveri resteranno coloro che l’amore feriscono, poiché non sanno che nella solitudine periranno!
Poveri sono e poveri resteranno coloro che l’amore feriscono, poiché non sanno che nella solitudine periranno!
E poi si affaccia la sera, guardo triste le stelle, e cosa resta? Se non io, le stelle ed i miei sogni!
Un sogno? Un qualcosa che è di appartenenza e neanche la vita con i suoi no, può portarti via!
Tutto quello che so, lo so perché ho amato e ho sofferto.
Notte sei silenziosa tu notte, neanche tu parli. Forse anche tu come me sei delusa? Notte mi stai ascoltando? Avvolgimi notte, tu amica dei miei pensieri, notte, tienimi stretta mentre accogli le mie lacrime. Notte tu, che accogli la mia tristezza notte tu, tienimi stretta e fammi compagnia!
Il mio dolore è il mio migliore amico. Ha fatto di me un uomo.
Se nell’ultimo respirodella mia vitami chiedessero qual èil tuo ultimo desiderio?Risponderei, morirenell’immensitàdei tuoi occhi.