Susan Randall – Tristezza
È appena iniziata e già pesa questo giorno, eppur il sole splende, sembra quasi a sorridere, seppur non c’è sole che ride per me, se non il vuoto, e mi accorgo che anche l’amore muore.
È appena iniziata e già pesa questo giorno, eppur il sole splende, sembra quasi a sorridere, seppur non c’è sole che ride per me, se non il vuoto, e mi accorgo che anche l’amore muore.
Preferisco una margherita raccolta e data con amore, che mille rose date con l’inganno!
Mi dicono che per stare bene devo tirare fuori tutto quello che ho dentro, ma se si è educati sin da piccoli a non fare trasparire mai nulla è difficile, quasi impossibile, persino le lacrime si nascondono per non farsi notare e tutto resta li sospeso nel limbo di me stessa.
E forse facile!? Facile amare e lasciarsi andare, dopo tanto dolore e delusione, è forse facile!? No! No, che non è facile, non è mai facile, ma devi pur incominciare da qualche parte, è forse facile!? No! Non è facile, intanto incomincia a credere e lascia che tutto il resto arrivi da se!
Sai perché il mondo e’bello? Perché varia di colori!
Puoi riempire la testa con mille cose, per rendere la visibilità agli occhi, ma non puoi riempire l’anima di mille cose, lei vive, respira di emozioni, emozioni del senso di un essenza che mai riempirà il tuo cervello, che non vedrà mai oltre il naso!
Mi sento triste come un’angelo solo.