Susan Randall – Tristezza
Malinconia, tu riflessa nei miei occhi tu sai, solo tu sai la mia vera malinconia!
Malinconia, tu riflessa nei miei occhi tu sai, solo tu sai la mia vera malinconia!
Piangere è come la droga: quando inizi non smetti più.
Non è vero che i giorni di pioggia sono i più brutti: sono gli unici che ti permettono di camminare a testa alta anche se stai piangendo.
Piove, il pantano disorienta il viandante, le sue impronte vengono miscelate e confuse, il cammino si fa più faticoso; mentre l’ignoto domina impossessandosi del sentiero prescelto.Dal fuoco che arde da tempo, si alza un maleodorante fumo grigiastro, la presenza del nulla è palpabile e da segnali di soffocamento, che lo fa rimanere inerte dinnanzi alla fine del viaggio.Il fuoco s’indebolisce inesorabilmente, non gli resta che alzare dignitosamente il capo guardando il continuo precipitare, aspettando un nuovo vento.Ricordandosi che ogni fine, non è altro che un nuovo inizio.Noi mortali necessitiamo di alimentarci dal fuoco dei sentimenti.
L’infelicità è per il nostro animo il calore che lo mantiene tenero.
A tutti impone il demone, a chi uno a chi un altro, dolori.
Ogni volta che sei infelice, aggiungi alla realtà una reazione negativa.