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Susan Randall – Tristezza

Ti viene mai quella voglia di piangere, cosi per nessun motivo? Ti viene mai quella voglia di gridare alla vita. Un bel vaffanculo? Ti viene mai la voglia? Poi ti fermi, ti siedi e ti conforti da sola, perché in realtà è l’unica cosa che puoi fare, aspettare che passi quella voglia disperata di urlare vaffanculo vita!

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  • Susan Randall – Anima

    Tu anima misteriosa, eppur di mistero non sei tu anima libro aperto per chi sa guardarti, per chi in te vede l’amor vero, tu anima misteriosa che nascondi la tua vera entità, mentre ti perdi nell’infinito amore che sei, tu anima viaggiante, resta ferma un attimo e lasciati scoprire dal quel mistero che ti avvolge, tu che vivi nell’uragano dell’Universo tu anima brilla nei tuoi sensi, e naviga nei misteri più profondi, riscopri te stessa tu anima misteriosa che di mistero vivi nell’ombra dell’amore tu che amor sei!

  • Stefano Napolitano – Tristezza

    La luce, quando si spegne, lo fa piano, senza rumore o clamore inesorabilmente tutto ciò che prima era visibile viene inghiottito dall’oscurità, ma il frangente di passaggio dura in realtà un eternità. E nel buio ti abbandoni, sicuro del fatto che non vieni visto… tanto la luce è spenta. La luce, quando si spegne, è capace di regalare ultimi attimi di qualcosa che rimarrà ben impressa ma per pochi secondi nella tua mente, come una fotografia destinata a cancellarsi da li a breve. E nel buio la mente si sente persa. La luce quando si spegne può lacerare il cuore, perché potrebbe portarti via la cosa più importante della tua vita, ma nel buio lei c’è ancora. La luce si spegne anche quando solo chiudo gli occhi, e ora la luce è spenta, e nel buio io vivo meglio.

  • Alex Pramix – Tristezza

    Ci sono cicatrici così profonde nell’anima che malgrado gli sforzi nemmeno il tempo potrà mitigare, sono quelle che si creano quando hai conosciuto il dolore nella sua forma più lancinante, in cui perdi la fiducia nella vita, dove speri di scomparire o di non risvegliarti mai più. Queste sono cicatrici che ti faranno chiudere il cuore a chiunque cerchi un pertugio per entrarvi, poiché la paura ha preso il sopravvento e probabilmente niente e nessuno riuscirà a scalfirla.