Susan Randall – Tristezza
Quante volte ho finto il sorriso, quante volte ho detto bene grazie, ingoiando le lacrime!
Quante volte ho finto il sorriso, quante volte ho detto bene grazie, ingoiando le lacrime!
Vivo la stanchezza del giorno chiusa nella rabbia dei tuoi silenzi.
Mi chiedo se esiste davvero l’amore, non so rispondermi, di certo esiste la compassione, di certo esiste il dolore, forse esiste l’amore, o forse è solo compassione di se stessi, compassione che forse solo forse è amore verso un Universo privo di emozioni privo di tutto quel che è amore, compassione per chi non riempie l’anima, anima fatta di pura essenza… Amore, inesistente! Umiltà, pietà, dignità persa!
Anche sforzandoti non riuscirai mai a sapere che sapore hanno le lacrime altrui.
Mi avevano suggerito che il trascorrere del tempo avrebbe lenito il dolore della perdita di mio padre, ebbene sono passati sei mesi e ho ancora il cuore triste. È come vivere in una dimensione diversa, è come essere senza ali, oppure averle ma non riuscire più a decollare.
Quando si esce da una delusione solo la voglia di farcela ti può riaccendere il sorriso.
La massima sventura è la solitudine.
Vivo la stanchezza del giorno chiusa nella rabbia dei tuoi silenzi.
Mi chiedo se esiste davvero l’amore, non so rispondermi, di certo esiste la compassione, di certo esiste il dolore, forse esiste l’amore, o forse è solo compassione di se stessi, compassione che forse solo forse è amore verso un Universo privo di emozioni privo di tutto quel che è amore, compassione per chi non riempie l’anima, anima fatta di pura essenza… Amore, inesistente! Umiltà, pietà, dignità persa!
Anche sforzandoti non riuscirai mai a sapere che sapore hanno le lacrime altrui.
Mi avevano suggerito che il trascorrere del tempo avrebbe lenito il dolore della perdita di mio padre, ebbene sono passati sei mesi e ho ancora il cuore triste. È come vivere in una dimensione diversa, è come essere senza ali, oppure averle ma non riuscire più a decollare.
Quando si esce da una delusione solo la voglia di farcela ti può riaccendere il sorriso.
La massima sventura è la solitudine.
Vivo la stanchezza del giorno chiusa nella rabbia dei tuoi silenzi.
Mi chiedo se esiste davvero l’amore, non so rispondermi, di certo esiste la compassione, di certo esiste il dolore, forse esiste l’amore, o forse è solo compassione di se stessi, compassione che forse solo forse è amore verso un Universo privo di emozioni privo di tutto quel che è amore, compassione per chi non riempie l’anima, anima fatta di pura essenza… Amore, inesistente! Umiltà, pietà, dignità persa!
Anche sforzandoti non riuscirai mai a sapere che sapore hanno le lacrime altrui.
Mi avevano suggerito che il trascorrere del tempo avrebbe lenito il dolore della perdita di mio padre, ebbene sono passati sei mesi e ho ancora il cuore triste. È come vivere in una dimensione diversa, è come essere senza ali, oppure averle ma non riuscire più a decollare.
Quando si esce da una delusione solo la voglia di farcela ti può riaccendere il sorriso.
La massima sventura è la solitudine.