Susan Randall – Tristezza
Mi sono addormenta bambina sorridente, e mi sono svegliata donna piangendo!
Mi sono addormenta bambina sorridente, e mi sono svegliata donna piangendo!
Il pianto può durare una notte intera, ma il mattino porta con sé la vita.
Bisogna parlare male per sapere bene degli altri.
Oggi hai deluso più che mai la tua stellina. E pensare che lei ogni notte brilla più che mai per farsi guardare dai tuoi occhi. Purtroppo tu non la meriti.
In questo momento avrei voglia di strapparmi le carni vive, per vedere lo sfacelo che dimora dentro il mio petto. Corruzione, rabbia, dolore, solitudine… avrei voglia di liberarmi di tutto ciò, ma so per certo che così facendo, cancellerei me stesso e nell’eliminare l’inutile che c’è in me… l’inutile me, forse così riuscirei a fare qualcosa di buono!
Ho avuto castelli che sono stati gettati via in terra. Castelli alto di più per me, castelli che non sono stati conclusi, castelli che mi hanno dato forza e piacere, finché qualcuno, con una sola parola o un gesto, ha fatto tutto crollare… Aveva gente dentro, aveva io…
Prima d’incontrarti… non ero. Adesso che sono… tu non ci sei.