Susan Randall – Tristezza
E mentre noi parliamo d’amore, l’Africa muore per amore!
E mentre noi parliamo d’amore, l’Africa muore per amore!
Non è la gente a deluderti, ma semplicemente eri tu stesso che li avevi valutati più del dovuto.
Il dolore si manifesta in diverse forme. Se è fisico può risultare pungente, bruciante, localizzato o acuto. Può essere una fitta leggera, uno spasmo incontrollato, uno strazio infinito o un tormento. A volte si può placare facilmente con antinfiammatori e analgesici. Se è morale allora la chiamiamo sofferenza. Con una parte conviviamo tutti i giorni: serve per accrescere e affrontare l’adattamento alla vita. […] Una sofferenza però non la possiamo ignorare. È espressione di un’afflizione interiore più profonda. Cancella tutto, fa scomparire quello che hai intorno, anche ciò che ci appartiene di più. Da un dolore spesso si guarisce in fretta. E da una sofferenza?
Nella complessità della vita, resto con me stessa complessa, e se la vita mi sfida nel suo essere complesso, ben venga ne troverà di complessità nella mia personalità!
Non è mio diritto chiedere cosa ti abbia fatto piangere il cuore. A me spetta il compito di farlo tornare a sorridere.
È un insieme di nostalgie la tristezza, abita in una lacrima a lungo trattenuta.
Che giorno è oggi? Il giorno smetto di piangere ed incomincio a sorridere!