Susan Randall – Tristezza
Spesso l’essere diversi ti porta verso una strada d’incomprensione, dolore e solitudine!
Spesso l’essere diversi ti porta verso una strada d’incomprensione, dolore e solitudine!
So di non potermi fidare perché il mondo di oggi vive, si nutre di apparenza, di cose che appaiono in un modo e in realtà sono l’esatto opposto o quasi.
Non piango perché sono più forte. Non piango perché ho paura di non riuscire più a smettere.
Adoro la solitudine ma odio sentirmi solo!
È da giorni me le porto dentro, per non farle vedere, nasconderle agli occhi degli altri, evitare gli sguardi per non mostrale, stare in silenzio per non far sentire la voce rotta dal quel senso di tristezza che alberga dentro di me. È da giorni, mesi, anni, ormai che combatto tra me e le mie lacrime.
Ho bisogno delle parole perché vivo in silenzio.
Non basta la speranza a togliere quel peso della vita che non ti lascia neanche camminare. E ti chiedi perché, fermandoti a pensare non più ai quando, ma ai come, solo per andare avanti.