Susan Randall – Verità e Menzogna
Tu che verità vuoi, tu che verità non sai raccontare!
Tu che verità vuoi, tu che verità non sai raccontare!
L’omissione non è menzogna.
Il confine fra la verità e l’ironia è abbastanza labile.
È incredibile come, a volte, ci si prospetti un avvenire sorprendentemente radioso e il modo in cui, altre volte, quello stesso futuro ci sembri oscuro come la pece e funesto come la morte. È la percezione a sancire il sottile confine tra realtà e illusione; sono i sensi a stabilire ciò che è ciò che non è. Essere o non essere: una linea tenue come la nebbia che svanisce all’alba. Sottile distinzione tra verità e menzogna, l’apparire: unico brevetto in una realtà in cui tutto è il contrario di tutto e nulla è.
Sii tu l’equilibrio di questo nuovo giorno che si affaccia. Sii tu a guardare le meraviglie di un’alba che ti tende la mano per accompagnarti nel nuovo giorno!
La vita un lungo percorso fatto di acrobazie a cui non siamo mai preparati ad esserne gli acrobati!
Le voci corrono sempre veloci e spesso molto più veloci della verità. Ma le voci poi si perdono, si tradiscono e una volta raggiunte dalla verità decadono.