Susan Randall – Vita
Piano piano raccolgo i miei frammenti dell’anima mia sparsi ovunque, così potrò comporre finalmente il mio destino!
Piano piano raccolgo i miei frammenti dell’anima mia sparsi ovunque, così potrò comporre finalmente il mio destino!
Per l’uomo non c’è miglior cosa sotto il sole che mangiare, bere e stare allegro.
La vita è un film e noi ne siamo registi, nonché protagonisti.
Tutto scorre, ma lo scorrere è inafferrabile e quindi illusorio.
Possiamo essere felici ma mai completi se non abbiamovicino qualcuno con cui dividere la vita!
Ma perché dovrei vivere la vita degli altri, quando già vivere la mia è cosi complicato.
Penso che ognuno prima o poi, per un motivo o per un altro, è costretto a entrare in clandestinità. Ovviamente parlo di una clandestinità diversa da quello che solitamente si intende con questo termine, piuttosto è un essere costretti ad annullarsi, nel senso di smettere di essere orgogliosi di come si è ma al contrario nascondersi per fuggire dal resto del mondo. Il resto del mondo ovviamente è quella parte che non ti accetta. Chi ti accetta è parte del tuo mondo. Quindi l’unica maniera per salvarsi appare inevitabilmente quella di nascondersi dietro la maschera di qualcun altro che fai passare per te stesso. L’unica cosa è che dalla clandestinità prima o poi devi uscire.