Susan Randall – Vita
Sono arrivata al dolce, ma quanto amaro ho ingoiato e quanto ancora me ne aspetta!
Sono arrivata al dolce, ma quanto amaro ho ingoiato e quanto ancora me ne aspetta!
La vita è sacra per la chiesa, è sacra per chi per mestiere o principio difende anche quella degli indifendibili. A parole lo è anche per quelli per i quali nei fatti non lo è affatto. La vita è sacra per chi ha una bella vita, magari vissuta bene anche a spese della vita degli altri. Ma in troppi dimenticano che la vita è sacra anche per chi se la toglie. Ogni suicidio è una precisa accusa a qualcuno, non una generica accusa a qualcosa.
L’incuboVorrei svegliarmi da questa vitae riprendermi la miaVorrei ritrovarla per sorriderleScorrono le ore e i giornima il mio tempo si è bloccato:l’angoscia è in agguatoe fingo di viveresperando in quel risveglio.
Solo la morte non da un’altra chance.
Ritenta sarai più fortunato: la seconda possibilità è un gratta e vinci. Se hai fortuna vinci, altrimenti hai buttato via i soldi.
Vincere o perdere? Chi può deciderlo? è iniziato tutto come un gioco tra di noi dove l’unica regola era “non innamorarsi”. Ahimè ti comunico la mia sconfitta: non ho rispettato le regole, ma ti dico che sono felice di questo perché è meglio amare e perdere che vincere e non amare mai. Addio.
Senza la pazzia che cos’è l’uomose non bestia sazia,cadavere differito che procrea?