Susan Randall – Vita
Mai rimandare ciò che puoi oggi al domani, che domani rimanderai ancora per il giorno dopo, ricorda: la vita è un attimo e passa troppo in fretta.
Mai rimandare ciò che puoi oggi al domani, che domani rimanderai ancora per il giorno dopo, ricorda: la vita è un attimo e passa troppo in fretta.
Chi gioca con la vita perde sempre.
La vita è come una tela e tu sei il pittore… nasci fornito di foglio e tavolozza, ma solo tu puoi scegliere di che colore deve essere il disegno del tuo avvenire.
L’orologio della vita. In ogni istante della mia vita, il tuo scandire Tic! Tac! È presente sin dalla nascita, a quando sarà finita. Lento e costante il tuo Tic! Tac! Mi accompagni nella gioia e nel l dolore. Sei testimone di tutto e di tutti senza conoscere ne stanchezza e ne noia. Quando sono nata sei stato il primo a darmi il benvenuto col tuo Tic! Tac!, quando morirò, sarai il primo a darmi l’ultimo saluto col tuo Tic! E tac!. Come un bravo notaio hai registrato tutto con pazienza e con costanza, perché solo tu sai, nel tempo, di ognuno l’esistenza. Tic! Tac! Tic! Il tempo vola. I giorni passano come se fossero minuti. Più il tempo passa e più ho la sensazione che la vita mi sfugga di mano. Passa veloce, troppo veloce, che non mi da il tempo di riflettere su cosa fare, molte volte mi inganna pensando di avere tutto il tempo che voglio per fare moltissime cose e invece finisco la giornata senza aver concluso un bel niente. Mi viene da pensare ma capita solo a me?
La vita è come una “puzzetta”… non fai a tempo a sentirne l’odore che è già passata.
Difficile quanto spesso sia difficile per le persone accettare che la gente ti vuole bene. Difficile quanto spesso sia difficile riuscire a cercare di farsi amare invece che odiare. Difficile “autocriticarsi”, per alcuni impossibile.
Arriva sempre il momento in cui decidi che è necessario fare qualcosa per cambiare le cose, ed inizi a voltare le pagine della tua vita cercando di capire quali sono da strappare e quali da tenere, quali possono servirti per migliorare quelle che ancora sono da scrivere e quali da rileggere solamente per ricordare, e ti ritrovi a sfogliarle una alla volta per arrivare alla prima pagina bianca che aspetta di essere scritta nella maniera migliore.