Susan Randall – Vita
Ma la vita è bella davvero? O è solo una condizione mentale per non morire? Ancora ci sto pensando!
Ma la vita è bella davvero? O è solo una condizione mentale per non morire? Ancora ci sto pensando!
Il libro della mia vita lo intitolerei: “la grande forza”. Un libro fatto di dolore e di esperienze. Capitoli tracimati di lacrime, naufragate nelle delusioni e nelle ferite che la strada mi ha inflitto. Immagini raffiguranti attimi che non potrò mai dimenticare, piccoli momenti di gioia e di verità. Parole scritte in grassetto riportanti il nome delle persone più care e che amo e mi hanno amata di più. Ne ho scritto solo metà, e sono fiera del suo risultato. Malgrado gli intoppi, i malumori e le cadute, scorre benissimo. Ma per la seconda metà di questo capolavoro voglio un finale da urlo con tanto di rivincite, giustizia e fuochi d’artificio sullo scoccare del the end!
La vita è come un treno, è di passaggio, sta a noi riuscire a coglierne gli attimi di una vita che cambia in fretta.
Non ho mai chiesto di essere creato e di nascere così inadatto a una simile realtà. Io chiedo solo, ora che sono vivo e consapevole, l’estasi di cui la mia anima ha bisogno.
Nella vita è possibile dar amore e farlo in realtà per egoismo. Allo stesso tempo, è anche possibile essere duri con qualcuno e farlo in realtà perché lo amiamo… Perciò, non ha valore ciò che facciamo, ma cosa ci ha mosso a farlo.
La vita ha sempre qualcosa da darci, da dirci, ma soprattutto da donarci.
L’errore più grande che si possa commettere è quello di credere di non potersi più rialzare dopo le sconfitte nelle partite a scacchi con la vita.