Susan Randall – Vita
Mi sono persa nell’attesa del tutto passa, aspettando il quando nel passa di domani!
Mi sono persa nell’attesa del tutto passa, aspettando il quando nel passa di domani!
Stima e invidia, di una sola mano le dita.
Quando sei confuso, quello è il momento in cui stai vivendo.
Così si potesse dimezzare ogni cosa intera, – disse mio zio coricato bocconi sullo scoglio, carezzando quelle convulse metà di polpo, – così ognuno potesse uscire dalla sua ottusa e ignorante interezza. Ero intero e tutte le cose erano per me naturali e confuse, stupide come l’aria; credevo di vedere tutto e non era che la scorza. Se mai tu diventerai metà di te stesso, e te l’auguro, ragazzo, capirai cose al di là della comune intelligenza dei cervelli interi. Avrai perso metà di te e del mondo, ma l’altra metà rimasta sarà mille volte più profonda e preziosa. E tu pure vorrai che tutto sia dimezzato e straziato a tua immagine, perché bellezza e sapienza e giustizia ci sono solo in ciò che è fatto a brani.
Poco mi importa di tutta quella gente, che giudica la mia vita i miei comportamenti le mie scelte senza sapere niente di me. Ciò che mi importa è guardarmi allo specchio ed essere fiera della donna che sono. Poi la gente che continui pure con i suoi giudizi sterili a me poco importa. La mia vita va avanti lo stesso!
La vita è un affare complicato da portare avanti in modo solo soddisfacente, poiché ogni decisione in effetti fa parte di quel contratto stipulato involontariamente con il destino!
Hai mai amato così tanto qualcuno da restare senza respiro al sol pensiero del suo…