Susan Randall – Vita
Il futuro arriva ma la sorte non la decidi tu.
Il futuro arriva ma la sorte non la decidi tu.
Il passato, il presente, o futuro che sia, non conta quando hai già fatto il tuo passo falso.
La vulnerabilità e l’incapacità a fronte di una malattia porta a un credo, quel lumicino di speranza che ci da la forza di andare avanti.
Grillo: “Ormai stiamo guanando in mezzo al guado.”Altan: “E rimaniamo pure perfettamente a galla.”
Veniamo al mondo che tutto è già programmato, pensiamo che tutto ciò che ci insegnano, dicono, sia normale, diamo tutto per scontato. Bisogna uscire dalle nostre crisalidi e volare via. Noi siamo padroni di noi.
La vita è una serie di eventi, un misto di paure e scelte, per cui noi, a volte, decidiamo di passare oltre. Quando subiamo un dolore fisico, queste scelte, queste paure, che noi evitiamo, tornano a tormentarci, forse semplicemente perché noi, di fronte al dolore, riusciamo a prendere del tempo per noi stessi. Capiamo, ciò che vogliamo e dobbiamo fare, e finché siamo a casa, magari a patire il male, vorremmo che passasse tutto questo dolore, per poter spaccare il mondo. Poi quando il dolore passa, probabilmente non faremo tutto quello che ci siamo preposti, ma sicuramente muoviamo un passo in avanti, verso un obiettivo. Potrà essere una magra consolazione, ma sicuramente, siamo più forti di prima.
Ritornare con i piedi per terra fa relativamente male. Dipende sempre da che altezza cadi giù.