Susan Vreeland – Libri
Un dolore senza nome le strinse il cuore… (da “La ragazza in blu”)
Un dolore senza nome le strinse il cuore… (da “La ragazza in blu”)
Come gli scrittori diventano più numerosi, è naturale per i lettori diventare più indolenti.
Andavo di fantasia, e di ricordi, è quello che ti rimane da fare, alle volte, per salvarti, non c’è più nient’altro. Un trucco da poveri, ma funziona sempre. (da “Novecento”)
Il dispiacere dei libri che si prestano è tanto grande che non tornano mai.
Un classico è qualcosa che tutti vorrebbero aver letto e nessuno vuol leggere.
Ci vuole un sacco di storia per produrre un po’ di letteratura.
Si potrebbe compilare il peggior libro del mondo usando solamente passi scelti dei migliori scrittori esistiti.